I riquadri già fatti vanno benissimo, ma hanno il loro aspetto. Se il tuo sito ha uno stile suo, ti conviene scrivere i due o tre pezzi che ti servono: sono cinque righe l'uno. Qui ce ne sono otto, dal più semplice al più ambizioso.
Il codice che leggi è quello che sta girando. Le anteprime di questa
pagina non sono immagini né imitazioni: il blocco di codice viene preso così
com'è e inserito nella pagina. Se copi e incolli, hai esattamente quello che vedi.
L'unica cosa da cambiare è LA_TUA_CHIAVE.
1. La chiave va nell'intestazione, non nell'indirizzo.
headers: { "X-API-Key": "xfsk_…" }. C'è anche il modo con
?api_key= nell'indirizzo, ma serve solo dove non si possono mettere
intestazioni (i flussi EventSource, il tag <video>):
negli altri casi finisce nei registri dei proxy e non è una bella idea.
2. Se sei su un altro dominio, aggiungi la tua origine
alla chiave. Pannello → API → la tua chiave → Domini autorizzati.
Formato schema://dominio[:porta], senza percorso.
Se sbagli questo, la chiamata parte, il nodo risponde, e il browser
ti nasconde la risposta senza dirti perché.